un effetto di ambizione, la gelosia del secondo un effetto del suo ministero, e che i popoli fossero giocati d'ambedue, come lo sono adesso dai democratici, e dagli aristocratici con far nascer partiti sempre infesti all'umanità. E dove vanno a terminare queste sanguinose gare? Belle frasi adoperano i re, i pontefici, le repubbliche ma l'effetto qual è? Che il popolo è sempre misero, che la società risente in massa i mali, e lascia aperte nel suo seno piaghe incurabili, e presso ch'eterne, perché restano le campagne deserte, le città spopolate, le famiglie men ree senza sussistenza, i talenti che languiscono, le arti, che si perdono, i vizi che trionfano, la virtù che lagrima in silenzio.
Tutti stiamo un poco meglio, ma non siamo guariti già.
Tempo nebbioso, coperto, dolco.