Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIX (1801) - Parte I

Volume Ventinovesimo - Parte prima » p. 20v

non sentono, che non pregiano, e calpestano gli altri per arrivare al loro scopo. Gli altri sono uomini perniciosi, temibili, anche se si vuol disgraziati, ai quali nuoce il non aver conosciuto il vero, o fa colpa il non averlo cercato sinceramente con questa regola, si possono classare quelli dei quali più si parla, e sono celebri per gran delitti, e per strana malvagità, e si deve piangere, che noi siamo condannati a soffrire, perché i nostri fratelli sono nell'inganno. Non ho qui comodo di esemplificare il mio giudizio, con dei nomi non volgari, ma ho sotto gli occhi queste due specie d'uomini fra la feccia dei miei concittadini, il citare i quali non farebbe stati in chi leggesse queste carte.

I napoletani hanno retroceduto fino di là da Radicofani, onde pare che il Senese sia libero.

È ripassata oggi verso Firenze molta altra truppa di cavalleria,