Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 32v

una del cardinal Papinese Ammannati al cardinal Francesco Piccolomini per informarlo dell'infermità, e morte il dì dell'Assunta di Pio, ch'è affettuosa, ed energica.

È curioso il leggervisi però che il Papa oltre dei dolori avesse due febbri "quarum altera concepta in Venis cessabat nunquam, altera ex intervallis recurrens, magno ardore velut flamma membra assumebat". Povera fisica! E che il vecchio cardinal Carvagial spagnuolo per il freddo partito ne' suoi viaggi aveva talmente sofferto nei denti "ut quotidianis pelliculis advolutis, aegre retinebat". In ultimo vi è l'apologia di Enea stesso cardinale scritta a Martino Mayer cancelliere di Magonza, ed indirizzata con la lettera provocatoria dello stesso Mayer al cardinal Ilerdenze nelle calende di febbraio 1458. Perché né io voglio essere accusatore, né avvocato di Pio, io mi asterrò da dir cosa alcuna di questo pezzo rimettendomi al