Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 28v

una specie di guida per tessere le prediche, ho ritrovato esser vero quanto di questo frate avevo sentito. Vasta, ma indigesta erudizione, uso strano delle Scritture, secentismi ridicoli, stile basso, frizzi scipiti, attortigliamenti scolastici, esempi singolari. Lungo sarebbe il giustificar tutto questo, ma si noti che nella prima predica si dice che il Paradiso si ottiene col fuoco, "convertimini" ecc. con le poveri, "memento homo" ecc. e con l'aceto, "tu autem cum jeiunas" ch'è l'aceto, che pizzica la carne; che la misericordia di Dio è interminabile per larghezza, altezza, e profondità ecc. ecc. L'ingegno che allora si adoperava per mostrar spirito era una dissipazione strana che stucca, e che or porge motivo al riso, e so che vanno in giro altri quadragesimali tanti singolari quanto le poesie dell'Achillini, e del Preti, e più.

Tempo bello di prima mattina, poi turbato, e rigido.

ø. 10 mercoledì. Il VII libro de' Comentari di Pio comincia con narrare le guerre di Spagna nel regno di Catalogna, le nozze di Antonio suo nipote creato duca d'Amalfi con la figlia del re di Sicilia Ferdinando (p. 319), la venuta di Carlotta regina