in dodici libri scritti con eleganza dicesi nella dedica a Gregorio XIII dell'arcivescovo di Siena Francesco Piccolomini, che il primo gli fece stampare, da Giovanni Gobellino
familiare di Pio. Io non ne farò qui un compendio, ma estrarrò da essi qualche notiziola, non avendo il comodo di consultare altri libri per schiarire la storia narrata in quest'opera. Il dì 30 ottobre prossimo passato morì a Trieste la Morichelli che tanto piacere mi dette anni sono col suo canto alla Pergola. Segue il tempo burrascoso con pioggia quasi continova onde non mi parto dalla mia cella, e dal mio tavolino.ø. 28. Il primo libro de' Comentari di Pio, che non mi paiono certo distesi da lui, perché parlano troppo vantaggiosamente di lui, contengono tutto quello, che gli accadde fino alla sua assunzione l'anno 1458.
Nacque in Corsignano, ove il nonno Silvio vi era ritirato perché la plebe aveva in Siena umiliati i nobili, e così la sua d'origine romana. Egli morì giovane, e da Montanina sua consorte nacque