Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 16v

nelle sue Antichità toscane, ed in particolare della città, e contea di Chiusi delle quali stampò a Siena il primo libro nel 1778 ed il secondo nel 1781 in 8°. Se qui quest'opera non fosse stata interrotta nel mentre che prometteva le descrizioni di detta contea con l'origine de' presenti castelli. Io l'ho scorsa in questi giorni, e l'ho scoperta troppo vasta inghiottendo in un mar di ricerche sopra lo stato della Toscana sotto i longobardi, ed i carolingi il suo oggetto, ma pure utile per chi applichi alla storia del Medio Evo per rinvenirvi delle opinioni nuove sopra molte cose. Giornata rigida, strana, piovosetta, ma il cardinal Jacopo Papiense (Ammannati) nella sua lettera 287 a G. Lollio

dice che l'aer di Pienza è "saluberrimus, detectus, et patens". Questa lettera è un tesoro per i pientini. Dice che "civitas non magna est", ma che "pugnatores quadringentis armat". Il cardinale vi aveva due case, una l'accennai sopra, l'altra non conosce se non è la contigua.