Tempo non cattivo, ma dominato dal tramontano.
ø. 15 sabato. È un mese che prendemmo l'esilio dalla città senza condanna, ma per prudenza, delicatezza, e che so io. Chi crederebbe che in Pienza vi potesse essere una buona fabbrica di cera, e pur vi è tenuta da certo speziali Santi distinti dal mio grazioso ospite, che la lavorano bene, e ne spacciano assai per la provincia, e fuori a prezzi discreti. Non so se gli storici della pittura abbiano osservato il nome di Auriperto pittore molto ricco, il quale in Lucca nel 754 fa una permuta colla corte reale, come da carta presso il Muratori (dissertazione 4 e 65) e fu onorato dal re Astolfo, e poi dal re Desiderio che al di lui fratello Erimpert donarono il monastero di San Pietro di detta città. Costui sarà stato longobardo, ma da chi averà appresa l'arte? E le festa de' re longobardi fatte dipingere dalla regina Teodolinda in San Giovanni di Monza di cui Paolo Diacono, chi le colorì? Forse i greci mantennero quest'arte, ma forse