Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 10v

"AURELIUS COLLONUS SIBI SUISQUE P. C." Sarebbe parso sulle prime che meritasse questo marmo di esser conservato nel museo domestico di Santi raccolto dal suo buon fratello di cui altra volta.

Così passo la mia noia, il mio mal umore ecc. Tempo bello nella mattina, poi nuvoloso.

ø. 7. Vado ripensando che due armamenti fatti in Toscana ci hanno condotti i francesi, e ci hanno portata la rovina. Il primo sotto il buon Ferdinando, il secondo sotto il Senato. E non vi era l'esempio di tanti altri paesi, ove queste misure non erano giovate? Ma il dirlo faceva passare per giacobini, chi pensava saviamente. Così tanto gli aristocratici mancano per il solito di senso comune, e sono i persecutori del talento. Stamane è venuto con due scorte francesi a rivedere la sua povera mamma l'avvocato, ora commissario, Raimondo Leoni celebre assai nella Cisalpina per le sue varie avventure. Ho scritto di lui quando credevo, che resterebbe un povero diavolo, ma di presente lo trovo in fortuna. Tempo vario, ma per il più coperto.