Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 3v

simile a quello, che ha ricevuto da' francesi Pio VI, ma questi sono stati più miti. Noto questo acciò si creda vero, che "nil sub sole novum". Crudeltà poi, barbarie, malvagità delle quali or non abbiamo idea, non ne mancano in quei secoli a dovizia.

Tempo brusco rigidissimo, coperto.

ø. 26 domenica. Veddi ieri il resto degli argenti donati da Pio II alla cattedrale, e rimasti doppo le consegne dovute farsi di essi a Ferdinando ed a' francesi, i parati, gli arazzi, i libri corali con buone miniature di cui la medesima cattedrale per liberalità di quel Pontefice è pure provvista, ma il tutto o lacero in parte, o guasto. Non è degna di poco riflesso la munificenza di Pio per questa sua patria, benché breve fosse il suo regno. Il considerare la Val d'Orcia e tutto il Senese sparso di piccole città, di castelli, di borghi, e di terre, e spogliata di case rurali, mi mostra, che il suo squallore è dovuto alle sue disgrazie, e che ne' tempi più remoti dovette essere una provincia ben florida,