L'imperatore si restituì a Vienna il dì 24 del passato, doppo avere per quanto pare riconosciuto, che l'aleanza con l'Inghilterra non è punto a suo vantaggio che le sue armi non erano in stato di resistere, e ch'egli non era atto a comandare. Quanto piacque la sua andata, tanto dispiacque il suo ritorno.
Le circostanze della famiglia, del paese ecc. ecc. ecc.
mi consigliano a partire con la Teresa per ritirarmi a Pienza in casa del buon amico, e disgraziato dottor Giorgio Santi per attendere l'esito delle cose. Dunque sospendo di scrivere quest'Efemeridi, e mi getto in braccio al mio destino, e meglio al mio Dio.Tempo superbo.
Seguono carte cinquanta di Appunti presi a Pienza fino al termine dell'anno cadente.