che pure erano liberi e participavano al reggimento. Ma tutt'i cittadini egualmente si trovavano fra cento nodi avvinti i quali ora non conoschiamo. Né credo, che sia lo Statuto Fiorentino il solo, che si ritrovi tessuto con tante miserie, ma quelli delle altre città ancora a ben sfogliargli ne avranno, perché lo spirito dei passati secoli era volto a credere, che tutto dovesse prescriversi con leggi, e che buona politica fosse il farne sopra tutto, e guidare gli uomini per la cavezza prescrivendoli come mangiare, bere, vestire ecc. quanto dover vendere le vittuarie, e a che ora, pagare i domestici, e le balie, che i mugnai non prendano se