Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 8157

Egli non ebbe mai la fortuna di averne un buono, e questo è anche lavoro della vecchiaia, ma prezioso, ed a riserva di poche nei, perfetto. Per contrario Voltaire, che scriveva bene, nel fondo delle cose la sua storia è inesatta, e piena di difetti massicci. E cosa è di quelle degli antichi. Noi non possiamo giudicarne, e fuori di Polibio, bisogna riportarsi a quello che dicono. Polibio pare che meriti tutta la fiducia, perché uomo era di gran merito, bravo soldato, ed esatto scrittore, della cui storia è disgrazia grandissima che tanta parte ne sia perduta. E Erodoto? È da valutarsi, che ardisse leggere a tutta la Grecia