e delle tracasserie domestiche perché tanto è difficile trovare attacco sincero nei nostri salariati, mi tengono inquieto. Del secondo articolo ho bene antiche prove, ed ho considerato per un'infelicità di signoria aver bisogno dell'opera altrui, e per un indizio di nostra fiacchezza l'esser in circostanze di non potere a tutto supplire da noi medesimi, e mia necessità, e mio studio è stato l'esentarmi al possibile da tal servitù. Ma ora... In somma i mali pubblici, le passioni divise quanto le opinioni, i successi privati fanno assai infelicemente passar la vita anche del cittadino meno reo, del cittadino più oscuro ecc. ecc. ecc. ecc.
Tempo simile con qualche nebbierella.