con Calvino, con Lutero, ma con Freret, Boulanger, Voltaire, Diderot, ed altri simili sapienti della nostra età, lo che far non possono se non riconducono almeno all'antico costume, chi serve a lei, e ne tiene il deposito. Non sono i vizi degli ecclesiastici, e di Roma quali furono nel 800, 900 e 1.000 ne' quali a' tempi di Alessandro VI, e di Giulio II non ostante varia il governo attuale della Chiesa molto da quello dei Gregori, e dei Leoni e non inspirano i suoi agenti quella fiducia che merita la verità insegnata non con le parole, ma con l'esempio. Cosa vi fosse da riformare non tocca a me