La troppa voglia d'imparare mi ha sovente inquietato a segno, che ho perso il profitto del mio studio. E tanti ci sono che deridono questa passione, e vanno fastosi di loro ignoranza. Alcuni dotti ancora ho trovati, che non contenti del profitto della loro dottrina, non hanno amato di addottrinare i loro figli, è gli hanno lasciati senza insegnar loro i primi elementi delle scienze.
Bene infelici i primi, ben sciocchi i secondi. Il frutto della dottrina non si gode assai nel solo possesso di lei? L'essere ignorante non è com'esser di vista corta, sordastro, con l'orecchio disarmonico, e col palato offeso? Io per me pentimento alcuno non provai, né