lui senza vanagloria, gli amori senza dissolutezza, i viaggi senza interesse, prende a lodare. Del cardinal Sforza Pallavicino patr. parmigiano, del conte Antonio Cerato scritto con gusto, e molto piacente. Di Dante Alighieri del signor G... F... che rapporto alla vita si riporta alle memorie stese "con somma cura, e fatica dal signor Pelli" (nella nota 8) e che con bel modo i meriti di lui in poesia dimostra dottamente. Di Andrea Palladio architetto vicentino del più volte mentovato conte Giovio migliore, e più piacevole degli altri suoi. Se altri ne sieno usciti non mi è noto, ma pare bensì che il vol. XII ancora ci dovesse essere. L'editore nelle prefazioni dei tomi si mostra caldo per la gloria