Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 8102v

undici volumi che di presente vado leggendo, e dei quali altra volta parlerò, mi sveglia l'idea, che in tali, o simili elogi i lodati divengono sempre numi e perdono le imperfezioni umane. Ed è possibile, che ciò sia fra individui creati, che portan sul dorso la piaga del peccato originale? È dunque artifizio di esagerata eloquenza l'inalzar troppo alcuno di coloro per sorte, che un poco si distinsero o col sapere o col valor o col rango fra gli altri mortali, ed il dipingerli con troppo scelti colori fa ridere, chi troppo visse, e troppo vedde a' suoi dì. Che mai sarebbe se un'altra penna con altretanto oratorio ardire descriver volesse il rovescio della medaglia? Non gli sortirebbe di leggieri? Io non biasimo il porgere