Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 8101v

promove la disputa non nuova, se utili sieno le fortezze, disputa, che fa dir molte cose in tutt'i sensi. Io per me terrei per il partito di coloro, i quali approvano il distruggerle. Così le guerre sarebbero più corte, le battaglie più decisive, la stazione degli uomini nelle città meno rischiosa. L'Asia non ha fortezze, e passa presto da un conquistatore all'altro. E per questo? I popoli sarebbero infelici senza esser chiusi in artificiose muraglie più, che a Lilla, a Luxembourg, a Mantova, a Genova, che il costruirle tanto è costato, e tanto poco ha giovato? Giuseppe II la pensò così in Fiandra, ma io non mi degno del suo esempio, e della sua autorità.

Tempo sereno, e caldo molto.