Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 8086v

È ben lontano, che io possa mai segnar qui quanto so, leggo, ascolto, intendo raccontarmi delle cose singolari, che si osservano in altri paesi discosti da quelli che vede chi non sortì mai dal suo gabinetto, chi non s'impaccia con le persone singolari, che corrono il mondo, né frequenta le gran compagnie di coloro, che figurano nelle prime caste. So la vita dei scavatori di carbone in Inghilterra, e di sale in Pollonia che non veddero il sole, so non di rado le avventura dei pescatori nelle gran pesche, la storia di quelle fortezze ambulanti che solcano i mari per proteggere la ragione del più forte. So quello che sia degli eroi dal primo al quinto ordine nella milizia; so le astutezze, politiche, fratine dei ciarlatani. So l'industria brittanica nelle opere utili, strade, canali, ponti, fabbriche, so le maraviglie della natura selvaggia nei boschi d'America; so i capricci dei facoltosi i quali tutto richiamano a loro ecc. Ma come di queste cose prender ricordo in questa mia grillaia