e lascio, che di me segua quello, che decretato fu da chi mi creò.
Tempo moltissimo fosco, e grave.
o. A dì 22 detto lunedì.
Vita del Galileo scritta dal senator Nelli. Già dissi che alla sua morte il senator Nelli lasciò inedita la vita che aveva scritta, e stampata del nostro immortal Galileo Galilei.
I figli del medesimo scapati, discordi, poveri non si sono dati fin ora il pensiere di pubblicarla, ma non ostante è sbucato un esemplare della medesima poche settimane sono, il quale fu acquistato dal pittore lucchese Giovanni Battista Benigni, e da lui ho ottenuto cortesemente di poter legger perciò un tal libro. È un volume