al basto invece di dare all'asino, ed inviluppando in circuiti curiali l'interesse suo sacro, ed il borsale, e dall'altra Turino con delle violenze di fatto delle stoccate indirette, e delle menzogne. E sempre si è pur fatto così in tutte le dispute trattate con la penna dalle corti, con sacrificare i popoli a soffrire per loro. Roma in quel caso aveva dei giusti reclami da fare, e così Turino, ma se questi s'imbrogliarono, molto ci volle per trovare dei temperamenti curiali per aggiustarsi non vi essendo giudice competente fra la chiesa, ed il trono anche nelle cose temporali. Anche Comacchio, e Parma occupò quasi ne' medesimi tempi molti oziosi, ed i fogli scritti in tali circostanza insegnano troppo cosa sono anche i grandi fra loro.