vendicarsi. Del resto è innocente, e prova n'è, che partì di Pisa nel maggio per tornare a casa, ove non erano francesi, ma il delitto si sa trovare ove si vuole, quando ecc. Ha una buona, e brutta moglie che ama, è amico della casa, sì che venne a versarci in seno tutto quello, che ha sentito doppo la perdita che fece l'anno scorso del fratello vescovo di Soana con cui era attaccatissimo
Paolo Celesia mio amico. Il piacere fu il leggere nella Gazzetta Universale di num. 48 quello, che già sapevo, posto in primo luogo nell'imperatore reggenza provisoria a Genova Pietro Paolo Celesia
mio vecchio amico dal tempo de' miei studi in Pisa, il quale ha servito la repubblica a Londra,