Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 8051

di Reggio forse nell'ordine de' frati minori. Egli adunque col. 1157 nell'anno 1280 narra che vi era a Parma un povero calzolaio ignorante, ma molto illuminato di spirito, il quale intendeva gli scritti di coloro, che predicevano l'avvenire cioè dell'abate Giovacchino, di Merlino, di Meteodoro, della Sibilla, d'Isaia, di Geremia, di Osea, di Danielle, dell'Apocalisse, e di Michele Scoto, e l'editore ha inseriti poi sessanta cattivi versi leonini latini del detto Merlino relativi a fatti avvenire della Lombardia, della Toscana, della Romagna, della Marca d'Ancona, della Puglia, della Marca della Francia, dell'Alemagna, della Provenza, e della Spagna

, che il Muratori