esaltar l'anima per la brama d'imitarlo, avendo dei riscontri, che fu un buon uomo, ed un buon capo di famiglia. Così doverebbe succedere a tanti aristocratici, che vedono alle pareti l'effigie di antenati che credono, che diedero loro diritto di essere orgogliosi. È bene ch'essi non lascino per eredità le proprie, perché cancellerebbero i meriti delle prime, gli originali loro avendo lasciati s'insulsi descendenti. Del resto è fuor di dubbio, che i ritratti dei grand'uomini non inspirino a chi ha sentimento raggi di luce, ed effluvi di virtù, onde i Greci, i Romani furono soliti di moltiplicarli in marmo, in pittura, ed in cera nelle case, e per le vie. Ma fu di loro, come quelle