Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7830

abili. Egli era per me il Turgot della Francia che troppo poco stette in carica per riparare la folla rovinosa dei mali che poi l'afflissero fino al midollo.

Trovo lodate assai le Memorie del conte de Hordt (due volumi in 12°)

gentiluomo svedese, che si trovò alla battaglia de Fontenoy, che si mescolò nella rivoluzione del suo paese del 1756 che fu condannato a perder la testa, che profugo servì la Francia, ed il gran Federigo, e fu poi prigioniero in Russia, nelle quali si trova la storia dei primi momenti del regno di Pietro III, e che vedde i primi lampi alla sua caduta. Con una raccolta di simili memorie ben scelta si potrebbe completare la storia intiera del mio tempo ferace di avvenimenti strani, e nuovi a dismisura.