Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7827

di Siena

. Tutto questo treno di novità, conseguenza delle funeste cose passate, e delle presenti, non mette in buon umore il pubblico, il quale non sa come camminino altrove le cose, non si lusinga, che i nuovi pesi si debbano spengere ai tempi prefissi, o sperati, non vede che un ministro illuminato abbia guidata la clemenza del principe, e non è persuaso, che le nostre finanze sieno state regolate con fedeltà in passato, né lo sieno attualmente da soggetti, che abbiano la sua fiducia, dolendosi ancora delle vessazioni morali, e fisiche, le quali uno zelo eccessivo contro il sospetto di giacobinismo ha fatto soffrire egualmente alle famiglie ree, ed alle innocenti.

Per me queste leggi non mi apporteranno un piccolo aggravio, ma sarà per poco, ed osservando l'andamento progressivo delle cose dall'ingresso dei Napoletani in Livorno in poi, vedevo Ferdinando III un principe disgraziato, che non poteva trattare i suoi sudditi, come gli dettava il suo cuore, che non aveva che Manfredini

attaccato, e zelante, e che...

Tempo assai bello, ma non freddo.

o A dì 3 detto lunedì.

Sono morti ultimamente due senatori di merito francesi, e due letterati di nome. Morte di Dauberton. Il naturalista Daubenton vecchio egregio, collega di Buffon, uomo di un merito raro. Morte di Marmontel. Il letterato Marmontel soggetto pure prgievole, che molte piacevoli cose ha lasciate (Le Novelle, Belisario ecc.) ma non del calibro del primo.

Popolazione della Siria. La popolazione della Siria