Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7823v

per tutt'i ceti, se lavorato da buona penna. Molto servirebbero ad esso gli Elogi degl'illustri toscani che scrissi in gioventù, con lo spoglio esatto degli storici, ne anderebbero giorno per giorno segnando i buoni, i virtuosi, i guerrieri, gli uomini di qualunque rango, e di qualunque condizione, senza sprezzare gli aneddoti privati, che dipingano i caratteri, senza obliare i loro vizi, o i loro difetti purché possano istruire. E manca la Toscana di geni, di uomini grandi? Anche i più oscuri possono meritare un tratto di pennello, quando si sappiano scavare. Forse l'Osservatore fiorentino potrebbe essere all'unisono con questo Almanacco per ripetere le stesse idee nei lettori, ma il povero Lastri è stato perseguitato nel rifarlo, e per del tempo non metterei in luce questo libro perché adesso ...

Tempo piovoso da mattina a sera non poco.