gran nazione dileggiatrice dei troni, e degli altari, maestra alle altre di quanto detta la ragione, risoluta a riformate tutt'i codici degli stati soggetti alle catene monarchiche, e alle aristocratiche. Lo scorrere i consigli, i bei sentimenti, le basi sulle quali doveva posare la pubblica felicità all'apertura degli Stati Generali
, par che si senta parlare dei Soloni, m'a veder poi il resultato (la morte del re, l'annichilamento degli ordini tutti, il trionfo del terrorismo sillano, il risorgimento di un governo fantastico estratto dalle rovine del popolo che si voleva felicitare, dell'Europa tutta a cui si voleva insegnare l'originario Diritto degli uomini ecc.), il riso si risolve in pianto, e s'apprende quanto debole sia la potenza umana, quanto grande la