sopra le arti, e sopra le scienze tutte. Io non conto i grandi uomini in guerra, ed in pace che ha prodotti, perché anche i tempi scorsi dei simili ne hanno avuti, e solo un Federigo, ed un Voltaire non hanno forse compagni, conto i milioni d'uomini massacrati, o morti miserabilmente che superano certo quelli di un altro egual periodo d'anni, e trovo l'empietà aver partoriti, e minacciar tuttavia più mali morali, e fisici delle tante eresie, che hanno sconvolto il cristianesimo, onde se il XV secolo fu tanto funesto al Nuovo Continente, il XVIII lo è certo ad una gran porzione del Vecchio, che si è non ostante arricchito di