Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7543v

Il buon Bernard de Saint Pierre in qualche suo scritto rileva con finezza, che l'errore non va confuso con l'ignoranza Questa dice è il (?) del nostro intelletto che ci fa obliare i mali passati, dissimulare i presenti, e nascondere i futuri, quello è l'opera dell'uomo ond'è sempre un male, un falso lume, che ci abbaglia come un incendio il quale risplende, e divora, quello che fisicamente e moralmente conduce tutt'i mali sacri, e politici. Il pensiere profondo di questo uomo eccellente è grande. Aggiunge che l'errore è un lume artificiale, il quale ha bisogno di essere alimentato, che non può esser mai universale essendo opera dell'uomo, e che non è utile che ad alcuni e nocivo a tutti, mentre la verità giova universalmente. Perché non posso oggi trarre le altre numerose conseguenze di questa sagace osservazione?