Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7445

I patriotti

, non gli allarmisti, spargono l'avanzamento in Italia degli austriaci, la debolezza delle armate francesi, ed in conseguenza il nostro, anzi il rischio loro ecc. ecc. Quindi viviamo in un gran timore oppressi dalle proprie riflessioni, e dal loro scoraggimento. Io non so paventare i tedeschi, io pavento il nostro popolo bisognoso, mal disposto ecc. ecc. ecc., se le imperiose circostanze, anche per momenti, ci gettassero nell'anarchia, perché mal si organizza una guardia nazionale ecc. ecc.

ø. A dì 3 detto venerdì.

Fuor che il timore per i caldi patriotti delle scorrerie tedesche, e della plebe per tutti, se mai abbandonati fossimo ex abructo dai francesi, nulla turba la nostra tranquillità