dei benefizi, forse figli del mio egoismo, ma certo ancora della mia più decisa, della mia più marcata bontà. Non dirò se spartana o ateniese, dirò dell'uomo, che ama sé, ed il suo simile egualmente.
Tempo assai fosco, turbato.
Nel 1758 quando entrai in servizio, potevo sognare gli avvenimenti del 1799? Quando comparve l'anno 2440 potevo credere, che a mio tempo quello slancio di fantasia di Mercier dovesse svilupparsi? Quando lessi la prima volta il Contratto sociale potevo immaginarmi, che un tal libro dovesse essere il codice di una strepitosa universale rivoluzione? Quando prendevo fra mano Machiavello potevo travedere, che i suoi scritti averebbero servito ai democratici, come