perché l'esistenza mia, se non fu dannosa, fu presso che superflua, nel suol nativo, ove non feci mai né mal, né bene.
Tempo un poco più tiepido, e vario, ma molto fosco verso sera con pioggia.
ø. A dì 15 detto venerdì.
È un male per l'uomo, che tutto il bene goduto in passato sia perso, e che il male, che si teme in futuro lo punga grandemente. Ciò lo mantiene misero e nella felicità, e nella miseria, se non che in parte ha rimediato a ciò la divina Provvidenza dandoci in dono lo sperar sempre con farci credere almeno come ha detto un poeta moderno "Che l'ultimo dei mali / È un mal minore". A pensar così mi conduce oggi il paventare il ritorno della guerra nella quale torneranno i francesi