Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7415

perché l'esistenza mia, se non fu dannosa, fu presso che superflua, nel suol nativo, ove non feci mai né mal, né bene.

Tempo un poco più tiepido, e vario, ma molto fosco verso sera con pioggia.

ø. A dì 15 detto venerdì.

È un male per l'uomo, che tutto il bene goduto in passato sia perso, e che il male, che si teme in futuro lo punga grandemente. Ciò lo mantiene misero e nella felicità, e nella miseria, se non che in parte ha rimediato a ciò la divina Provvidenza dandoci in dono lo sperar sempre con farci credere almeno come ha detto un poeta moderno "Che l'ultimo dei mali / È un mal minore". A pensar così mi conduce oggi il paventare il ritorno della guerra nella quale torneranno i francesi