Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7413v

Troppo si è scritto di teologia, di legge civile, e canonica, di poesia, e di altre materie o superflue, o oscure, o perniciose, e troppo ancor si scrive di cose inette, ed efimere. Senza di ciò i torchi anderebbero miseri. Ma, che importa? Questa bella invenzion della stampa è come quella della polvere

serve ai fuochi d'artifizio, che rallegrano, ed a mietere la vita degli uomini nei campi di Marte, onde potrebbe renunziarsi a quelli, per non soffrirne il secondo uso. Ma prima della stampa si moltiplicavano pure con le copie le opere di niun valore. Vuol dire, che fra gli uomini si apprezzano più le cose essenzialmente spregievoli, che le utili. Altre prove