hanno dilatati i mali dell'umanità piuttosto, che guariti. Ah! Che non ce lo dicesse ad ogni passo la storia!
Tempo bello a buon ora, poi turbato, fosco, anche con piccola pioggia.
o. A dì 6 detto mercoledì.
Monete foderate moderne. Sono comuni le medaglie antiche foderate, né si sa se false, o legittime; ora si legge nelle gazzette, che corrono delle monete simili di Danimarca, di Holstein, e di Amburgo del 1728, 1742, 1787, 1788, 1796, 1797 ecc. (Gazzetta Universale di n. 19). Vuol dire che l'artifizio non è perduto, ed è lucroso anche per i pezzi piccoli.
Tempo piovoso dalle cinque della mattina in poi.
ø. A dì 7 detto giovedì.
Ecco in succinto un resumé di tutta la teoria dei governi da' suoi principi.
Cartiglio
Riflessioni sopra i governi. A ben riflettere la sovranità dei governi sta essenzialmente nel popolo. O egli radunato in società si vuol regger da sé, ed allora costituisce una democrazia, o si presta che lo faccia un scelto numero di savi, ed allora dà l'essere all'aristocrazia, o affida il suo potere ad un solo, ed in questo caso fa nascer la monarchia.
Glossa margine sinistro
Il governo patriarcale non può esser mai coattivo, perché nasce da rispetto non da legittima autorità, ed i suoi comandi devono essere approvati per prendere il carattere di leggi.
In ogni governo il potere esecutivo non può esser congiunto col legislativo, perché arrecherebbe lentezza, confusione, imbarazzo.
Glossa margine sinistro
l giudiciario non è che una branca di quello. E l'interpretativo di questo.
Ed in ogni governo il potere esecutivo deve svegliare la gelosia della sovranità, gelosia che partorisce dei mali incalcolabili, o deve violentemente soggiogarlo. Di qui è nato che la monarchia si sia estesa, che le repubbliche aristocratiche si sieno moltiplicate, e che le democratiche sieno state poche, piccole, inquiete, e di breve durata. Se gli uomini fossero virtuosi, o se i malvagi non valessero quasi sempre più di loro, ciò non succederebbe, e ciascuno contento al suo posto eserciterebbe lealmente il suo impiego.
Glossa margine sinistro
L'amor del dovere è un freno leggiero quando in luogo di questa virtù può aversi il vantaggio di comandare.
Pare che gli uomini abbiano diffidato del fatto della moltitudine, e più temuto dei torbidi che cova sempre il metodo di reggersi in comune, o che gli ambiziosi abbiano saputo profittare di questa loro disposizione per usurparsi l'assoluto potere sopra di loro.
Glossa margine sinistro
Una macchina di molti pezzi è più facile a guastarsi che una di pochi.
Quanto più vaste sono le società, tanto è più in rischio la quiete loro più ripiene sono di ambiziosi, e di scellerati, che possono riunirsi sotto lo stendardo di uno di quelli più difficile il buon successo dell'esecuzione delle leggi e l'adempimento degli ordini per le circostanze. La massa degli uomini per le sue faccende ha bisogno della quiete, e se per esser libera perde questa, gli è inutile l'esserlo. Il raccorre solo il suo voto sarebbe la giusta dichiarazione della sua volontà. In questo voto solo risiede la sua sovranità. Se si ha rappresentare in qualunque modo, sempre corre il rischio che il rappresentante abusi del suo potere, e della di lui fiducia. Il tenerlo a freno il depositario dei diritti del popolo produce i contrasti sanguinosi, i quali partoriscono lo sbilancio dei poteri, e danno nascimento alla divisione in partiti. Il più ricco ed il più destro ha sempre il disopra. Il mantenere l'eguaglianza delle fortune è impossibile in un corso di tempo, e le leggi, che tendano a ciò saranno sempre contradette. Il frenare la maliziosa astuzia è di difficil riuscita, perché ha più mezzi della sincera veracità. Del resto tutt'i regnanti altro non furono mai, che rappresentanti la sovranità del popolo. Per esserlo altro giusto diritto non hanno, che questo i re. Contro qualunque abuso del loro potere a danno dei più, la massa di questi ha sempre ragione a reclamare senza tumulto.
Aristotile, Locke, Machiavello, Rousseau ecc. ecc. ecc.