Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7403v

doppo le tante sue disgrazie generali, e individuali. Un calcolo del solenne padre ... Fontana

lettore in Pavia ci dice, che la mortalità gradatamente cresce da Milano, Cremona, Pavia, e Mantova, ov'è massima a cose eguali. Molti riscontri abbiamo che luoghi, professioni ecc. mietono di buon mattino la vita; quello che facciano i vizi, la guerra, l'epidemie, la povertà ecc. ciascun lo sa purché volga lo sguardo attorno; non ostante nei medesimi siti insalubri, nei medesimi rischi, nei medesimi mestieri, nelle medesime circostanze, vediamo risorgere le famiglie, generazioni, abitatori che corrono gli stessi perigli, e si disfaranno a brani come i nostri conti Guidi, Alberti, Ubaldini di Mugello, Pazzi di Valdarno ecc. per rientrar nel nulla o nello squallore plebeo caduti d'alti ranghi, e potenti.

Tempo egualmente nuvoloso, e fosco, ma tiepido.