Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7330v

mai si mostra limpida, e bella agli occhi nostri. Scrissero le storie passate i vincitori, e dovettero coprirne il vero per abbellirle; le scrissero degli ecclesiastici, e dovettero canonizzar solo le azioni dei loro devoti. La povertà, l'ambizione incensò la ricchezza, ed il potere, e non dovettero esser sincere. Timido il suddito o non la vedde, o gli mancò il coraggio di palesarlo. Il devoto seguendo i dettami della carità, compatì i malvagi, o non gli propalò. Lo strepito dei fortunati avvenimenti assordò l'aria, e fece tacere la modesta verità. Certe virtù compensando i vizi, non permessero fare il calcolo della preponderanza di questi sopra quelle. Quindi... La conclusione è sicura, e trista...

Il tempo segue ad esser simile, ma il freddo par, che cresca.