pensiere, perché io vedo vicino un nuovo secolo troppo diverso dai passati, il quale credenza, usi, costumi, sentimenti, dottrine, varierà all'infinito, cancellando, o mandando in dimenticanza i sudori nostri, e dei nostri antenati. Già cadono nell'oblio, o vanno al pesto in Francia, e dove la Francia influisce, teologi, scolastici, medici, oratori, poeti, canonisti, legali, ed altri scrittori simili a loro; lo stesso succederà ad una gran massa di fisici nel loro largo significato, e se mai l'ignoranza, e la barbarie prendesse il disopra, quante altre utili produzioni del nostro spirito, perirebbero, siccome perirono gli etruschi volumi De fulguratura, De aruspicina, Indigitamentorum che sita Servio sopra Virgilio,