Chi saprà che nel secolo XIII spiegavasi nelle scuole la Poetria di Gaufrido, o Galfrido de Vinesauf, o De vino salvo dedicata a Innocenzio III intitolandola Rhetorica judicialis, metrica, cuius initium "Papa stupor mundi" ovvero Poetria nova o nova poetria, la quale fu fatta pubblica da Policarpo Leysero nella Storia poetarum, et poematum medii aevi Halae Magdeburgicae 1721 in 8° p. 861 e seg. troverà il progresso, che hanno fatto i buoni studi, la prova dell'ignoranza in cui giacevano quelli dei tempo andati, che la poetica di Aristotile, e di Orazio non conoscevano, o non curavano. Ad onta di ciò l'Italia conta più di 1.100 rimatori