ma cammina con le poche nozioni, che il caso gli ha fatte concepire ne' primi studi, nelle disattente letture, nei racconti imparati nelle compagnie, e nelle gazzette. Or bisognerebbe che ciascuno s'instruisse leggendo il Varchi, e gli altri nostri storici, meditando le miserie che afflissero Firenze per l'assedio nel 1528, 1529 e 1530, che studiasse l'andamento di quel funesto periodo, nel quale un Pontefice tormentava la patria per dargli un tiranni nella persona di un discolo bastardo, un imperatore astuto, ed ambizioso, il flagello dell'Europa nel XVI secolo (Carlo V) l'esempio della sciocchezza umana, che prestava le sue armi a questo vicario di Cristo, il quale si abusava del nome, e della potenza.