Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7285

amatori, benché della cosa stessa per Venezia si lagnasse già nel 1739 l'Apostolo Zeno in una lettera all'abate Parisotti (Lettere ed. seconda vol. VI p. 9).

Con editto del Presidente del Buon Governo del dì 7 sono richiamati tutt'i forestieri che sono nello stato a partire, o a giustificare la loro permanenza con ricevere un certificato per restare un determinato tempo.

Argenti loro richiamo alla Zecca, ed imprestito.

Con legge poi del dì 8 Sua Altezza Reale invita le mense, corpi, e persone morali ecclesiastiche non meno che gli altri benestanti facoltosi a dare alla Zecca i loro argenti per imprestito fruttifero al quattro per cento con bonificare il cinque per le fatture, e richiama le comunità, eccettuato Livorno, Siena, e la Provincia Inferiore, di ottocentomila scudi a duecentomila l'anno per un imprestito, con raccoglierlo dai possidenti, e dai comodi non possessori con quei metodi spiegati in esso. Anche nel 1530 per l'assedio di