Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7277

o. A dì 4 detto martedì.

Io non posso rammentarmi gli anni miei giovenili senza un fremito interno di cosa ero allora, al confronto di cosa or sono. Non piango la perduta mia robustezza, il gaio pensare, l'utile inganno dei sensi, piango che il secolo sembrasse tanto lontano da quello, che sarà al cader suo. Pareva avanzarsi a gran passi la perfettibilità della razza umana, or comparisce, che retrocedendo ritorni ai tempi, che mi facevano allor lagrimare. La filosofia passeggiava orgogliosa per le contrade di Europa a squarciare il velo dell'errore, ora in società con lui si unisce ad ingannarci quasi un fiume uscito dai suoi argini, che copra di sassi, e di arena le ubertose pianure,