ho veduto, che avanti di determinarsi ad un genere di opere necessario è il farsi delle nozioni molte sopra di loro, né perdersi nelle stampe del 1.400, nei libri di lingua, negl'intonsi, in quelli provvisti di gran margini ecc. come gli amatori delle medaglie si persero troppo nei moduli, nei bei coni, nella varietà dei metalli sacrificando il solido all'apparente. Chi ama uno studio abbia pure tutta la serie compita per lui, dei libri, scelga gli esemplari se può, ma non si getti, se non ha ben piena la borsa, nei rari, nei curiosi, negli eleganti soltanto. Facendolo vorrà dire ch'è vano, non già che ami ammaestrarsi, acquistar libri per leggergli, meditargli, studiargli di proposito.
Tempo piovoso nella notte, e nella mattina, poi fosco, dolco, umido.