Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7272v

e moltissimo vasto, tal che non credo, che più convenga se non a dei sovrani. Quello dei libri cresce pure ogni giorno, e lo studio per farlo utile esige molte cognizioni di vario genere, ma qualunque sia diverte. E difficile che sia profittevole per gli eredi, perché abbiamo nelle suddette lettere dello Zeno (vol. IV p. 109) un solenne esempio di quanto cadono di prezzo. Quelli, vi si dice, che raccolse l'arcivescovo di Valenza costarono centoventimila fiorini, furono valutati dai librai, di Vienna ottomila, e Carlo VI per generosità gli pagò sedicimila. Non ostante le medaglie se non sieno in serie rodono il cuore del collettore, i libri divertono sempre presi fra mano, e danno pascolo. Lo Zeno mai si disgustò