uomo fosse lo Zeno nel suo mestiere lo mostrano i dieci volumi de' suoi drammi, nei quali si loda molto la condotta, se non contenta lo stile poetico. Doppo di lui nel 1729 gli fu sostituito l'abate Metastasio. Che uomo! Egli morì nel 1782 e Giuseppe II gli fece succedere l'abate ... Casti poeta scostumato, di qualche genio, ma poco fatto per le cose eroiche, onde si sbrigò con dei drammi buffi di qualche merito. Francesco II non credette di trattenerlo più a Vienna, passò in Toscana, ora è a Parigi per pubblicare i suoi Apologhi molto saporiti per la democrazia. Chi li successe? Il tenente Giovanni Gamerra livornese, autore della Corneide. Tanto basta per caratterizzarlo.