non è molto apprezzato, e quanto è successo in questi ultimi anni, il timore di quello, che ha da succedere, conduce a ideare molte nuove idee ed a comporre nuove combinazioni. I letterati si batterono scandolosamente per Aristotele, e scrissero grossi volumi, ora si scrive pro, e contro la monarchia, l'aristograzia, la democrazia fogli ogni giorno, che a fin d'anno compongon tomi in foglio. Di qui è che ancor io, in mezzo alla buglia, volendo mescolare le presenti con le passate cose, il mio me, con l'altrui, l'erudizione, con quello ch'è accosto all'ignoranza, la filosofia con la politica ecc. ecc. mi trovo a scorbiar più carta di quello, che vorrei per consumare l'ore nel mio studio alla meglio.