Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7252v

Eppure quei buoni letterati del principio del presente secolo, che io venero, e rispetto (Zeno, Muratori, Maffei ecc.) ebbero delle forte brighe, troncarono le loro amicizie, si batterono, come insegnerà la storia letteraria italiana, che dovrà succedere a quella del cavalier Tiraboschi. Fra le gentili cortigianesche espressioni sparse nel loro carteggio vi trasparisce l'amor proprio, un lampo orgogliosetto di egoismo, che prova essere stati, benché dotti, come i cortigiani pieni di miele in faccia, assai irritabili nel segreto del loro cuore. I migliori però mi compariscono i detti Zeno, e Muratori, il Metastasio, lo Zannotti ecc. se pure la vera loro storia non resta fra le tenebre, ed il loro carteggio mutilato non è solo in luce. La storia delle querele letterarie dell'abate Irail ch'è in luce anonimo