Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7236

si vede che J. J. lo caratterizzò bene. Io nel ripensare a me ho scorbiata l'annessa carta.

Non somiglio né Federigo, né Rousseau, ma sento, e penso quanto loro. Come loro però non voglio scrivere. Il perché lo dice questo foglio: lo dice sinceramente, lo dice forse con dell'umore, lo dice perché so far tacere il mio egoismo in faccia a quello di tutti gli altri, nel tempo stesso che non mi disistimo. Se Montaigne volle fare un libro di sé, anche il cittadino di Ginevera, anche l'eroe prussiano ebbe lo stesso disegno. Potrei averlo ancor io, né gli copierei perché né io, né l'epoca attuale è la loro, ma interesserei perciò la posterità? Come? Per quanto tempo? Con quale scopo? Anche il Cardano aveva un eccessivo orgoglio, ma or più non è stimato, sicché