faceva quel sedicente filosofo, il quale si lagnava "Dévorè du besoin, d'aimer sans l'avoir jamais peu bien satisfaire, je me voyoit attendre aux portes da la veillesse, et mourir sens avoir vecu"
paragonando questa con le tante deliziose espansioni di cuore di quel buono affricano. Ancor io... Di me parlar non voglio, che mescolo Sant'Agostino con Giovanni Giacomo, Montaigne con da Kempis e che ho provati nel mio interno dei sentimenti così terribili quanto quelli di ogni altro uomo ingannato dalle cose del mondo, e non di rado così puro quanto volle parere il cittadino di Ginevera, il carnefice di se medesimo.