Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7227v[b]

slancio d'oggi espresso freddamente non è male a proposito. Le attuali circostanze hanno disorganizzate le idee della religione in molte teste. I devoti veri, e finti ne prendono ombra, quel pendio alla vendetta, che cova in molti, le crea volentieri dei delitti, e gli aristocratici fondano sull'accusa di filosofo quella di democratico confondendo i pregiudizi con il più solido, la superstizione, con la limpida credenza. Deve un privato indagar l'interno, quando s'imbatte in un uomo probo, e curarsi se sia bigotto, protestante, ebreo, turco, ateo? Deve pensar soltanto a ripetersi "Je ne suoi charge que de moi". I discorsi che rovinano le torri, di Diagora, sono oggi comuni, m'appartiene ad un privato il confutargli?